La Vita di Gesù
Uno sguardo sinottico dei quattro vangeli
di Italo Minestroni
VITA PUBBLICA:
INTRODUZIONE (1)
LE PROFEZIE MESSIANICHE
L'apparizione di Gesù sulla terra non
è stata improvvisa, inattesa.
Dio ha preparato l'umanità alla venuta
del Redentore Gesù con una lunga serie di profezie cosiddette "messianiche,
che, unico personaggio nella storia umana, ne hanno descritto in anticipo
ogni minimo particolare della vita, dalla nascita alla morte e alla sua
ascesa al cielo.
L'avveramento poi di esse ha confermato la Sua
Divinità e la Sua missione.
Tutto il popolo d'Israele, nella sua storia,
nelle sue leggi, nei suoi riti religiosi, nei suoi grandi personaggi, fu
destinato da Dio ad essere, durante i secoli precedenti alla venuta di
Gesù, come il profeta mondiale che a tutta l'umanità doveva
parlare del Messia-Cristo venturo.
In momenti storici più importanti, anime
elette videro per così dire, in luce divina Gesù Cristo
che sarebbe venuto sulla terra e lo preannunziarono profetando.
La persuasione, diffusa largamente tra i popoli
e chiaramente espressa nelle varie letterature dell'apparizione di un
Salvatore o Liberatore o Restauratore della vita umana, fu come il riflesso
di quella perenne profezia, che sottoforma di intensa aspettativa, di
calda speranza, teneva deste le anime degli Ebrei di quel tempo.
Accennerò qui, solo ai principali di
quei vaticini, coi quali, uomini insigni per virtù e posti sotto
l'azione divina, annunziarono, anzi descrissero, nelle loro particolari
circostanze, fatti verificatisi nella vita di Gesù Cristo.
Queste profezie parlarono del carattere e
della venuta del Messia:
- Egli sarà discendente di Abramo
(Genesi 12), apparterrà alla tribù di Giuda (Genesi 49),
e alla casa di Davide (Salmo 89, 3-4; Isaia 11, ecc.).
- Nascerà da una vergine (Isaia 7,
ecc.), nella città di Betlehem (Michea 5).
- Verrà quando sarà tolto
a Giuda lo scettro, cioè il potere e l'indipendenza politica (Genesi
49; Aggeo 2; Malachia 3).
- Sarà l'Aspettato da tutte le nazioni
(Genesi 49; Aggeo 2).
- Alla sua venuta vi sarà pace in
terra (Isaia 2, ecc.)
- Annunzierà e preparerà la
sua venuta un Precursore, inviato speciale di Dio, la cui voce risuonerà
nel deserto (Isaia 40, 3)
Queste profezie parlarono dell'opera di Gesù
Cristo:
- Andrà in cerca delle pecore smarrite,
solleverà quelle cadute, curerà le piaghe di quelle ferite,
fortificherà le deboli e le condurrà sulle vie della giustizia
(Ezechiele 34).
- Consolerà gli afflitti (Isaia 61).
- Opererà miracoli a favore dei ciechi,
sordi, muti, storpi, ecc. (Isaia 35, 42).
Queste profezie parlarono della sua passione
e morte:
- "veramente, dice il profeta Isaia (53),
si addossò le nostre malattie, si caricò dei nostri dolori.
E parve simile a un lebbroso, colpito da Dio e umiliato. Per le nostre
iniquità è stato coperto di piaghe, fu fiaccato per i nostri
delitti. Su Lui è gravata l'espiazione che deve procurarci la pace
e con le sue lividure siamo stati guariti. Ci eravamo smarriti nelle false
vie, e Dio ha fatto gravare su Lui tutte le nostre iniquità, Lo ha
colpito per i delitti del suo popolo. Non v'è in Lui più bellezza
né splendore. Noi lo vedemmo: non era più riconoscibile, era
bersaglio di disprezzo, l'ultimo degli uomini, l'uomo dei dolori e tutto
sfigurato".
- "Mi hanno lacerato le mani e i piedi:
essi contano tutte le mie ossa. Essi mi guardano e mi osservano; spartiscono
fra loro i miei vestimenti e tirano a sorte la mia veste" (Salmo 22, 16-18).
- "Mi han dato del fiele per cibo e nella
mia sete m'han dato da bere dell'aceto" (Salmo 69, 21).
Queste profezie prevedevano che il sui messaggio
di redenzione e di vita sarebbe stato portato a tutti i popoli e che un
nuovo patto o alleanza del popolo con Dio Egli avrebbe stabilito (Isaia 43,
60 ecc.; Isaia 49; Geremia 31 ecc.).
- La vita di Gesù, fedelmente descritta
nei Vangeli, traccia un quadro, in cui la figura del Redentore risponde
in modo mirabile al disegno che ne avevano fatto i profeti dell'Antico Testamento.
- In Gesù di Nazareth si sono avverati
tutti i caratteri del Messia, descritti dai profeti: in Lui e nella Sua
vita si ritrovano quelle circostanze che erano state preannunziate da loro.
- Gesù è il figlio di Abramo
(Matteo 1), della tribù di Giuda e della famiglia di Davide (cfr.
ivi).
- E' nato a Betlehem da una vergine (Matteo
1, 18-25).
- Le sue opere sono state concretizzate
nell'ammirabile apostolato, già descritto dai profeti. Soffrì
e morì nelle circostanze e secondo le maniere predette (cfr. i Vangeli).
- Così com'era stato profetizzato,
ebbe in Lui inizio una nuova alleanza, un nuovo sacrificio, un nuovo sacerdozio
universale dei credenti (Matteo 25, 2; 2 Corinzi 2 ecc.)
- Il Suo messaggio fu annunziato a tutte
le genti, che si sono rivolte a Lui da ogni parte della terra e, adorandolo,
gli hanno reso il dovuto omaggio (Romani 10 ecc.)
- Così l'attesa, pur essa profetata,
di un Inviato celeste, che si era impadronita di tutti i popoli, e non
solo dei Giudei, ed era divenuta viva al tempo di Gesù, si è
realizzata.
Le profezie, soltanto Dio può farle
Se, dunque, tanti avvenimenti riguardanti Gesù
furono profetati e sono stati riconosciuti avverati da testimoni oculari,
che ce ne hanno tramandato sicura memoria, dobbiamo concludere che Gesù
è quest'Inviato Celeste, che ha parlato al mondo in nome di Dio
per annunciargli un messaggio di redenzione e di vita.
AscoltiamoLo, allora,
per seguirLo!