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di Italo Minestroni
ANNO: Matteo 2, 1 e Luca 1, 5; 2, 1 affermano che Gesù è nato ai tempi di Erode il Grande, che regnò dal 714 di Roma (cioè dal 40 a.C.) al 750 di Roma (al 4 d.C.). Poiché egli trascorse l'ultimo anno della sua vita a Gerico per cure, e poiché, appena nato Gesù, fece uccidere i bambini di Betlehem dai due anni in giù (Matteo 2, 16), occorre ammettere che Gesù sia nato almeno tre anni prima della morte di Erode, quindi tra il 7/6 a.C. (746/747 di Roma). Quando Dionigi il Piccolo, monaco sciita, fece nel 526 d.C. il nuovo calendario per uniformare i diversi modi di computare gli anni allora esistenti (i giudei seguivano il calendario seleucida, i romani la data della fondazione di Roma), fissò l'inizio dell'era cristiana al 1° Gennaio del 754 di Roma, senza accorgersi che a quella data Erode il grande era morto da quattro anni. Da allora il calendario di Dionigi è di uso universale, però bisognerebbe correggerlo, anticipando la nascita di Gesù di un minimo di sei anni o sette anni e porla al 7/6 a.C. (746/747 di Roma).
MESE E GIORNO DELLA NASCITA DI GESU': nei primi secoli c'è stata la grande diversità di opinione in merito. Clemente Alessandrino (+215) affermò che Gesù sarebbe nato il 20 Maggio; Cipriano (+258) il 28 Marzo; Ippolito (+235) il 2 Aprile; ma dal secolo 4° in Oriente si impose la data del 6 Gennaio (Epifania), mentre in occidente quella del 25 Dicembre. Sia l'Epifania che il Natale sostituivano due festività pagane: la prima, la nascita o il rinnovamento di Ajon (eone o era); la seconda, la nascita di Mitra, il sole invitto.. Quindi, i vescovi di allora nell'impossibilità di far soppiantare al popolo queste festività pagane, le avrebbero sostituite con altre festività cristiane riguardanti nel primo caso, la manifestazione di Cristo; nel secondo, la sua nascita. D'altra parte il Messia veniva chiamato dal profeta Malachia (4, 2) il "sole di giustizia". Quindi la festività religiosa del Natale al 25 Dicembre non si deve a ragioni storiche, ma a preoccupazioni pastorali e riflessioni teologiche. Luca d'altra parte afferma che al momento della nascita di Gesù c'erano dei pastori che « di notte all'aperto, facevano la guardia ai loro greggi» (2, 8), il che non è possibile in oriente dal mese di novembre a quelli di marzo-aprile, quando tutti i greggi vengono portati al riparo negli ovili per evitare le notti rigide invernali. D'altra parte, come può essere stato possibile che l'autorità romana abbia scelto per tenere un censimento la stagione invernale, la meno propizia per lo spostamento di grandi masse di popolo?
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